Corso per il riconoscimento (base)

Il corso offre ai partecipanti la possibilità di avvicinarsi per la prima volta al tema del riconoscimento in natura delle farfalle, pertanto si affronteranno le lezioni in modo adeguato, con l'intento di trasmettere quei concetti essenziali per poter in seguito approfondire il tema.

Programma:

  • Prima lezione: venerdì 28 marzo 2014
    Cenni sulla biologia dei lepidotteri, criteri per la distinzione tra ropaloceri ed eteroceri (falene), introduzione al butterflywatching, elementi per il riconoscimento delle famiglie Hesperidae e Pieridae.
  • Seconda lezione: venerdì 4 aprile 2014
    Elementi per il riconoscimento della famiglia Lycaenidae.
  • Terza lezione: venerdì 11 aprile 2014
    Elementi per il riconoscimento delle famiglie Nynphalidae e Satyridae.
  • Quarta lezione: venerdì 18 aprile 2014
    Tecniche di censimento, criteri per l'utilizzo della strumentazione tecnica.
  • Esercitazione pratica sul campo: domenica 27 aprile 2014
    Elementi per il riconoscimento sul campo delle farfalle.

Corso per il riconoscimento (avanzato)

Il corso intende approfondire i concetti di base per il riconoscimento in natura delle farfalle diurne che popolano l’Oltrepò Pavese, in particolare saranno trattati i gruppi di specie la cui identificazione sul campo può risultare talvolta difficoltosa. Anche il corso di approfondimento prevede esercitazioni pratiche sul campo dedicate al riconoscimento e all’applicazione dei metodi di rilevamento individuati dal gruppo di lavoro del PARO.

Programma:

  • Prima lezione: venerdì 13 giugno 2014
    Elementi per il riconoscimento di alcune specie delle famiglie Hesperidae, Pieridae e Lycaenidae.

  • Seconda lezione: venerdì 20 giugno 2014
    Elementi per il riconoscimento di alcune specie delle famiglie Nynphalidae e Satyridae. Tecniche di censimento.

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È prevista l’organizzazione di alcuni laboratori, indirizzati ai partecipanti al corso di identificazione, ai collaboratori dell’Atlante e al pubblico generico.

I workshop avranno le seguenti finalità:

  • creare/mantenere coeso il gruppo di lavoro e favorire la socializzazione attorno alle tematiche naturalistiche;
  • approfondire le tematiche già affrontate durante il corso per l’ identificazione.

Oltre a quelle sopra elencate, vanno considerati anche altri risvolti positivi che si potrebbero generare dai laboratori, a vantaggio sia di collaboratori e organizzatori sia degli altri soggetti coinvolti quali albergatori e operatori turistici in generale.

Si tratta di intere giornate, durante le quali si alternano attività di campo e di laboratorio.
Nella prima fase i partecipanti saranno accolti dagli esperti, i quali forniranno il materiale e le informazioni utili all’attività successiva, cioè quella di campo. Successivamente si svolgerà un censimento vero e proprio dei ropaloceri presenti nell’ area, se necessario dividendosi in gruppi, ognuno dei quali sarà affiancato da due rilevatori esperti.
Al termine dei lavori di rilevamento e successivamente alla pausa pranzo, si procederà all’analisi dei dati raccolti. In questa fase verranno visionate collettivamente (mediante proiezione su schermo), le foto scattate nel corso della mattinata e si procederà, con la supervisione degli esperti, all’ identificazione delle specie contattate.

Successivamente si procederà alla compilazione delle schede, anche in questo caso collettiva e con proiezione su schermo dell’ esempio da seguire. Nel resto della giornata i partecipanti potranno usufruire nuovamente del supporto degli esperti per proseguire il censimento.
La giornata si concluderà con una cena a base di prodotti tipici locali e a seguire, con una proiezione di diapositive e filmati, aventi come soggetto il territorio dell’Oltrepò Pavese e le sue emergenze naturali14 stiche.

L’individuazione dei luoghi dove organizzare i workshop, avverrà in base a caratteristiche ben precise: la presenza in loco di una cospicua comunità di farfalle, la facilità del sito nell’ essere raggiunto dai mezzi di trasporto (privati e pubblici) e la disponibilità di strutture ricettive idonee. 

I Parchi Locali di Interesse Sovracomunale hanno un ruolo di primaria importanza in molte delle attività previste dal progetto e si ritiene che le località in cui svolgere i laboratori, qualora abbiano i requisiti di cui sopra, possano essere rappresentate proprio dai PLIS.

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La farfalla ha, come l'uomo, una sua storia di vita: nasce, si nutre, diventa grande. Per questo il PARO include l'attivazione di percorsi didattici diversificati per le scuole di ogni età e grado, percorsi incentrati sul mondo delle farfalle e che, attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento attivo dei bambini, promuovono l'interesse verso le bellezze naturali che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.

Tutte le attività proposte valorizzano i gesti quotidiani che portano al rispetto verso la natura attraverso un linguaggio e delle modalità di lavoro aperte al confronto alla discussione e al cambiamento. Il mondo della natura con la sua varietà e la ricchezza di manifestazioni curiose affascina i bambini, sollecita la loro curiosità e li stimola a porsi domande e li abitua a osservare.
Attraverso l'osservazione diretta e lo svolgimento di una serie di attività volte a coinvolgere i cinque sensi, il bambino viene accompagnato a diventare un “ amico” della natura in un percorso empirico di avvicinamento alla scienza.

Si prevede il coinvolgimento delle scuole primarie di primo e secondo grado di Casei Gerola. La proposta didattica sarà inclusa nel pacchetto didattico del Civico Museo di Scienze naturali di Voghera e pubblicizzato in tutti gli Istituti scolastici dell’Oltrepò Pavese e delle aree limitrofe. Il percorso didattico sarà inoltre ospitato nelle pagine dello spazio web dedicato al Progetto e presentato in occasione di conferenze stampa e sui giornali locali.

I percorsi didattici saranno attivati dal 2012 al 2014 nei mesi di marzo, aprile e maggio.

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LE FARFALLE DELL’OLTREPÒ PAVESE

DISTRIBUZIONE ATTUALE E PROSPETTIVE DI CONSERVAZIONE

CONVEGNO - 7 aprile 2013 - Civico Museo di Scienze naturali "G. Orlandi" (Voghera)

Il convegno ha per scopo la divulgazione dei dati preliminari del PARO, la valutazione critica dei metodi adottati tramite il confronto con altre esperienze, l’individuazione di ipotesi progettuali per la ricerca e la realizzazione di interventi finalizzati alla conservazione.

Programma preliminare

Sabato 6 aprile

  • 15:00 - Escursione lepidotterologica in Oltrepò Pavese
  • 20:30 - Cena sociale presso un ristorante locale
Domenica 7 aprile
  • 09.30 / 12.30 - Sessione mattutina 
  • 12:30 - Pausa pranzo con buffet offerto ai partecipanti 
  • 14.00 / 16.30 - Sessione pomeridiana
  • 16:30 - Tavola rotonda

Per visionare il programma completo, i relatori e i loro interventi e per tutte le ulteriori informazioni si prega di scaricare il programma e il modulo di partecipazione allegati.

Programma

Modulo partecipazione

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Ultime dal PARO

Info & Contatti

Civico Museo di Scienze naturali "G. Orlandi"
Via Gramsci, 1 - 27058 Voghera (PV)

museoscienze@comune.voghera.pv.it
farfalle@parcolefolaghe.it

Tel. 0383336526
Cel. 3384994045